Close

Storia di Caramanico

 

Caramanico Terme si trova ad un’altitudine di 556 m, ed ha una popolazione di 2147 abitanti.

Il termine “Caramanico”, la cui origine etimologica è ancora oggi argomento di studi e ricerche, deriverebbe dalla voce longobarda “Harimann” (insediamento, distretto).

Come molti dei borghi abruzzesi affonda le sue origini nel Medioevo.

Passeggiando per  Caramanico possiamo notare le sue case-mura, portoni in pietra e numerosi archi che si intrecciano lungo i vicoli che si arricchiscono anche di alcuni imponenti palazzi signorili sorti in epoca rinascimentale.

L’Abbazia di Santa Maggiore, costruita nel XV secolo in stile gotico ricca di decorazioni  edicolette, elementi scultorei ad opera del maestro Giovanni di Lubecca che le esegui nel 1452 e la chiesa di San Nicola (XIV sec.)  si innalzano imponenti tra le case e le stradine segnando con il loro peculiare profilo la parte più alta e quella più bassa del borgo, San Maurizio, dove alle sue pendici troviamo l’Ex convento delle Clarisse  edificato nel XV secolo. Caramancio può considerarsi uno scrigno di tesori per gli amanti dell’arte, a cominciare dalla Chiesa di San Tommaso d’Aquino situata nell’omonima frazione, considerata un gioiello di notevole valore artistico (Sec.XIII), a quella di San Nicola (sec.XV), San Maurizio (campanile quattrocentesco e portale ogivale), fino al Convento dei Cappuccini (secolo XVI), a poca distanza distanza ci sono i ruderi medievali del Castello D’Aquino che furono i feudatari del Luogo.

 

Vuoi saperne di più o hai suggerimenti da darmi?
Scrivimi!

 

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali.

[recaptcha]